Lunedì 23 Ottobre 2017
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I LAVORI DI AMMODERNAMENTO E POTENZIAMENTO
ImageL’ultimo decennio del Novecento segna per la Sangritana un periodo di profondi cambiamenti
tecnologici ed infrastrutturali e pone le basi per una trasformazione importante dell’Azienda
alle soglie del Duemila. L’11 aprile 2000 la Gestione Governativa Ferrovia Adriatico Sangritana viene trasformata in Società di Capitale quale condizione di legge per il conferimento alla Regione, che avverrà il 1° gennaio 2001. A partire da questa data la Sangritana diventa Società a responsabilità limitata che ha come socio unico la Regione Abruzzo e, da questo momento, sotto la guida di un Consiglio di Amministrazione guidata da un Presidente di nomina regionale (il primo Presidente fu il geom. Marino Ferretti, al quale subentrò nel 2005 l’attuale Presidente arch. Loredana Di Lorenzo), l’impegno prioritario è quello di ridare nuova linfa e vitalità all’Azienda. Tra le molteplici iniziative intraprese ricordiamo l’espansione del settore turistico, gli interventi di ammodernamento e potenziamento con l’acquisto di nuovo materiale rotabile, il conferimento di appalti per il rinnovo del binario e il risanamento della sede ferroviaria nonché il completamento della tratta in costruzione Lanciano-San Vito Marina che permetterà di collegare il capoluogo frentano con Pescara in circa 20 minuti.
Tra gli obiettivi raggiunti in questa nuova fase, vanno ricordati l’assunzione e gestione di quattro raccordi ferroviari industriali e portuali, l’ acquisizione della licenza di impresa ferroviaria per la produzione del trasporto in ambito nazionale ed internazionale, la
produzione, con mezzi e personale propri, del trasporto merci su tratte regionali della R.F.I.
Si registrano novità anche a livello di infrastrutture come  la costruzione di nuove linee ferroviarie per una lunghezza di 23 km secondo elevati standard qualitativi,
la realizzazione, acquisizione e ristrutturazione di depositi-officine per treni e autobus per complessivi 67.000 mq ed i lavori per il rinnovo della storica tratta ferroviaria.
Viene anche rinnovato il materiale rotabile ferroviario, con l’acquisto di elettromotrici, elettrotreni e locomotori diesel ed elettrici, nonché il parco autobus con l’acquisto di circa ottanta autobus da utilizzare in parte per il trasporto pubblico e in parte per il noleggio turistico.