Lunedì 23 Ottobre 2017
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IL PROGETTO ORIGINARIO
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IL PROGETTO ORIGINARIO
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ImageL’Abruzzo, nonostante la sua orografia, ha sempre aspirato ad avere una propria rete ferroviaria che contribuisse al collegamento sia dei centri interni che della la zona montana con la costa adriatica e realizzasse una strada preferenziale tra il mare Adriatico e il mare Tirreno con lo sbocco rapido su Napoli.
Questa idea viene caldeggiata sin dalla metà dell’Ottocento. Nel maggio 1853, infatti, l’allora Presidente del Consiglio Provinciale di Abruzzo Citra, il barone Panfilo De Riseis, propone la realizzazione di una ferrovia che da Napoli raggiunga l’Adriatico, affidandone la progettazione agli ingegneri Vincenzo Antonio Rossi e Giustino Fiocca, i quali ritengono opportuno realizzare tale collegamento attraverso la Valle del Sangro. Il progetto riceve dal Re delle Due Sicilie Ferdinando II in data 17 gennaio 1854 una “promessa di concessione” che in data 16 maggio 1854, viene approvato dalla Commissione delle Strade Ferrate. Sfogliando il contratto, ci si può meglio rendere conto dell’ambiziosità del progetto: “La ferrovia, cominciando da Napoli passerà nella vicinanze di Aversa, Amoroso, Piedimonte di Alife, Isernia, Castel di Sangro, Lanciano, Ortona e Pescara”.